Alla Floridiana di Napoli si è svolto il corso “Linguaggi e strumenti accessibili”, due giornate di formazione dedicate all’accessibilità culturale. Il corso fa parte di Binario accessibilità, la linea di formazione nei territori del progetto Personeper, ed è stato promosso dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali in collaborazione con Musei nazionali Campania e Mediateur.
Il progetto Personeper
Personeper è il programma della Scuola nazionale del patrimonio dedicato all’accessibilità nei luoghi della cultura, attuato con la Direzione generale Musei del Ministero della Cultura. Offre percorsi online e corsi in presenza per fornire a chi lavora nei musei conoscenze e strumenti utili a ridurre le barriere fisiche, sensoriali e cognitive. Con Binario accessibilità la formazione si sposta nei territori.
Le visite al Vomero
La prima giornata è stata dedicata alle visite al Museo Duca di Martina e alla Certosa di San Martino, per osservare da vicino gli ultimi progetti di accessibilità dei Musei nazionali del Vomero.
Il laboratorio
La seconda giornata è stata dedicata al laboratorio condotto da Mediateur con i rappresentanti di Museo archeologico nazionale di Napoli, Reggia di Caserta, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Parco delle tombe di Virgilio e Leopardi, Certosa di Padula e Palazzo della Dogana dei Grani e Area archeologica dell’antica Abellinum.
Dal confronto è emersa un’indicazione chiara: l’accessibilità funziona solo se è di sistema. Non si risolve con singoli interventi, perché riguarda il modo in cui un luogo della cultura progetta la relazione tra il patrimonio e le persone: ogni scelta, ogni linguaggio, ogni soglia da abbassare.
Il corso è stato realizzato nell’ambito di Personeper, progetto della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0






