Città della Scienza, Napoli
Venerdì 21 novembre 2025
Ore 10.30
Venerdì 21 novembre, nell’ambito della 39ª edizione di Futuro Remoto, Città della Scienza riporta al centro della scena il futuro delle istituzioni culturali. L’appuntamento “Il Museo che verrà: Transizioni e Digital Humanities. Per una ricerca transdisciplinare”, organizzato insieme al Dicolab Hub Calabria Campania, segna un passo in avanti nella ridefinizione dei musei come attori attivi del cambiamento.
Un progetto che unisce cinque regioni
Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia sono parte di un percorso di formazione promosso dai coordinamenti regionali di Icom Italia. L’obiettivo è fornire strumenti concreti ai giovani professionisti che si affacciano oggi al mondo dei musei, aiutandoli a interpretare e governare nuove progettualità. Un lavoro basato su dialogo, confronto e buone pratiche, per costruire la futura classe dirigente culturale.
Le sessioni della giornata
La prima parte dell’incontro sarà introdotta da Alessandra Drioli della Fondazione Idis – Città della Scienza. A seguire gli interventi di Francesco Sirano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, di Francesca Nicolais dell’Università Suor Orsola Benincasa e di Fabrizio Pedroni della Scuola Nazionale del Patrimonio e delle attività cultural.
La seconda sessione, aperta da Luciano de Venezia di Mediateur, entrerà nel merito delle attività formative del Dicolab Hub e dell’indagine “Musei e digitale”, curata da Mediateur per la Regione Campania e presentata in anteprima al MAV di Ercolano. Poi spazio alle esperienze dirette: Logogramma, Parts e il Pio Monte della Misericordia racconteranno il loro lavoro sul campo.
Una mappa che unisce territori diversi
Il progetto ricalca la nuova definizione di museo proposta da Icom: uno spazio aperto, accessibile, al servizio della società. Città della Scienza coordina un processo di mappatura che punta a ridurre distanze geografiche e culturali, raccogliendo testimonianze e riflessioni delle regioni coinvolte. Il materiale confluirà in una pubblicazione digitale gratuita, pensata per studiosi e professionisti.
