Giovedì 30 gennaio 2025 ha preso il via un percorso formativo finalizzato a rendere il Museo Campano un luogo sempre più inclusivo e accogliente.
Attraverso una serie di incontri laboratoriali, curati da Miriam Mandosi e coordinati da Luciano de Venezia e Marianella Pucci di Mediateur, il personale museale avrà l’opportunità di approfondire le esigenze dei diversi tipi di pubblico e di apprendere strategie, metodologie e strumenti per migliorare la qualità dell’accoglienza e della fruizione del patrimonio culturale.
Il programma formativo affronterà temi chiave come:
- l’accessibilità culturale e i principi di inclusione
- le esigenze dei diversi pubblici e le modalità per coinvolgerli
- l’abbattimento delle barriere per persone con disabilità visive, uditive e cognitive
- il ruolo del museo nel welfare culturale e nel benessere sociale
Abbiamo pensato a questi laboratori non solo come un’occasione di formazione, ma anche di ascolto e dialogo con i professionisti del museo. L’obiettivo è lavorare insieme per co-progettare e approfondire strategie, metodologie e soluzioni per un’inclusione consapevole e sostenibile.
Il percorso è realizzato nell’ambito del progetto “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive al Museo Campano di Capua” promosso dal Ministero della Cultura attraverso i fondi PNRR della misura “M1C3 Investimento 1.2”, finanziata dall’Unione Europea – Next generation EU.
