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Il museo moderno è un’entità dinamica che vive di sperimentazione e di soluzioni innovative, sollecitando e offrendo al visitatore sempre nuovi spunti critici. Be’, dal momento che a noi piacciono le sfide, abbiamo pensato che fosse il momento giusto per pensare a un nuovo progetto allestitivo, o meglio ri-allestitivo! Così è da qualche giorno che stiamo lavorando alla sistemazione della Sezione Ritrattistica del Museo del Risorgimento di Avellino, una sezione che è sempre stata parte integrante e fondamentale del museo e che sta per rifarsi il look.

Il progetto

Il progetto espositivo ha un taglio volutamente didattico e divulgativo, informazioni storiche si intrecciano con nozione tecniche di pittura. La grafica ha un ruolo da protagonista e accompagnano il percorso foto e infografiche realizzate ad hoc. L’allestimento, in linea e complementare al progetto complessivo del Museo del Risorgimento, prevede l’utilizzo di legno, profilati in metallo, cartone pressato e forex.

Il percorso

La collezione sarà ora ospitata al I piano del Complesso Monumentale dell’ex Carcere Borbonico, nelle due stanze adiacenti il Museo del Risorgimento, così da ridefinire in maniera organica l’intero percorso espositivo. La collezione, mutuata in parte dalla Pinacoteca Provinciale, presenta i ritratti dei più illustri personaggi e protagonisti del Risorgimento irpino, immagini di grandi uomini e donne che hanno creduto, combattuto e sofferto per gli ideali liberali, contribuendo alla causa dell’Unità nazionale. Volti e “facce da museo” che possono idealmente guidarci a ripercorrere le vicende storiche di Avellino e della sua provincia, dagli anni eroici dei moti rivoluzionari alla proclamazione dell’Unità d’Italia fino ai difficili decenni post-unitari, quando fatta l’Italia bisognava fare gli Italiani!

Un modo per entrare in contatto, intimamente, con la storia dell’Irpinia, guardando negli occhi i protagonisti del Risorgimento irpino.