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Catalogazione e documentazione al Museo della Ceramica di Vietri sul Mare

Nuovo intervento per lo studio e la valorizzazione della tradizione ceramica vietrese per la Provincia di Salerno
05 Settembre 2025

Mediateur sta affiancando la Provincia di Salerno nel progetto di catalogazione e documentazione fotografica del Museo della Ceramica, che proseguirà fino a dicembre 2025.


 

Il Museo provinciale della Ceramica, ospitato nello splendido complesso di Villa Guariglia, a Raito di Vietri sul Mare, racconta quattro secoli di arte e tradizione: dalle produzioni settecentesche al celebre “periodo tedesco”, con opere di artisti come Richard Dölker, Irene Kowaliska, Margarete Hannasch e Guido Gambone.

In questi giorni abbiamo avviato un nuovo progetto di catalogazione e documentazione fotografica delle sue collezioni, promosso dalla Provincia di Salerno, Settore reti e sistemi culturali.

Il progetto prevede la schedatura e la documentazione di circa 300 opere, secondo gli standard dell’ICCD – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione – attraverso il sistema SIGECweb, interoperabile con il Sistema Informativo Cultura ABAP della Regione Campania.

Le attività comprendono analisi d’archivio, studio scientifico delle opere, documentazione fotografica e inserimento dei dati nel catalogo nazionale, con l’obiettivo di ampliare la conoscenza e migliorare la gestione e la valorizzazione del patrimonio ceramico vietrese.

 
 

La catalogazione: un lavoro di ricerca, documentazione e conoscenza.

Il Museo provinciale della Ceramica è riconosciuto come polo di riferimento per la storia dell’arte ceramica in Campania, punto d’incontro tra ricerca, memoria e identità locale. Il nostro intervento dunque non è soltanto tecnico: è anche un modo per raccontare la ceramica vietrese come linguaggio identitario della Costiera Amalfitana, ponte tra tradizione e contemporaneità.

In tal senso, la catalogazione museale rappresenta un passaggio essenziale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale. Permette di collegare ogni opera alla sua storia, ai contesti produttivi e alle tecniche artigianali, creando un archivio digitale che contribuisce alla trasmissione della memoria e alla promozione del territorio.

Un sentito ringraziamento ai Musei Provincia di Salerno e a tutti i professionisti che condividono con noi questo percorso di ricerca e valorizzazione di una delle eccellenze culturali più rappresentative della Costa Amalfitana.

In questo, in fondo, risiede il senso di voler documentare, studiare e condividere le collezioni come quelle del museo di Villa Guariglia, per rafforzare il legame tra il patrimonio conservato, la storia di un’attività produttiva radicata nella memoria di questi luoghi, le comunità locali e il pubblico, valorizzando una tradizione che continua a parlare al presente.